All’arrivo dell’intimazione di pagamento, il cliente si è rivolto tempestivamente allo studio legale tributario dell’Avv. Alfio Mario Gambino, al fine di verificare se quanto richiesto dall’Agenzia delle Entrate per conto dell’INPS, fosse dovuto ovvero poteva svolgersi attività giudiziale.

Esaminata la posizione del contribuente, una cartella è stata prontamente rateizzata, mentre l’altra, di ben 10.900 euro ha formato oggetto di apposito ricorso innanzi al Tribunale del Lavoro di Catania.
Le deduzione avanzate dallo studio legale tributario Gambino sono state accolte in giuzio, atteso il decorso dell’applicabile termine di prescrizione quinquennale, infattii l’Ill.mo Giudice dott.ssa Alessia Trovato, in appena 8 mesi, senza rinvii e cosciente dell’importante ruolo che riveste, ha così statuito:
“definitivamente pronunciando, nella causa di cui in epigrafe disattesa ogni contraria istanza, eccezione e difesa, Accoglie l’opposizione e per l’ effetto dichiara non dovuti i crediti portati dalla cartella di pagamento n. 293 2009 0002592310000 sottesa all’intimazione di pagamento impugnata che non dovranno essere portati in esecuzione.”


