Con la sentenza n. 1340-2025 il Tribunale del Lavoro di Catania, in personala dell’Ill.mo Giudice del Lavoro dott.ssa Federica Amoroso, ha provveduto all’annullamento di 9 atti della riscossione ( cartelle di pagamento ed avvisi di addebito) dell’INPS per un totale complessivo pari ad € 115.082,46.
Depositato il ricorso a giugno del 2022, dopo opportuna sospensione dell’esecuzione degli atti, il Tribunale di Catania dopo aver “ribadito l’applicabilità del termine prescrizionale quinquennale di cui al citato art. 3 co. 9 l. n. 335/1995 anche ai casi, come quello in esame, di prescrizione successiva alla notifica di cartella esattoriale o avviso di addebito non opposti nel termine di 40 giorni“, ha compiuto un esame dettagliato, puntuale e scrupoloso per ciascun atto impugnato, dichiarando: “la sopravvenuta estinzione per prescrizione del diritto di credito portato dagli atti impugnati e insussistente il diritto dell’Inps e, per esso, del Concessionario della riscossione di riscuotere tali somme e, per l’effetto, annulla in parte qua la successiva intimazione di pagamento opposta”









