Piuttosto travagliata e complessa la difesa che ha portato all’annullamento quasi completo di una intimazione di pagamento per un cliente dello studio legale tributario Gambino, difeso con il patrocinio a spese dello Stato.

Infatti su un complessivo di € 93.570,00 dell’atto di intimazione, il ricorso è stato introitato per € 88.175,01, ed accolto integralmente per la somma opposta.

Infatti, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha prodotto documentazione a sostegno della propria pretesa; ma quest’ultima esaminata puntualmente, documento dopo documento, è stata censurata con il deposito di due distinte memorie difensive dall’avv. Alfio Mario Gambino.

Tali rilievi sono stati ottimamente valutati dalla Corte di Giustizia Tributaria di Primo grado di Catania, che ha accolto il ricorso ed annullato l’atto impugnato ed all’uopo, dichiara non dovute le somme di cui alle cartelle di pagamento n. 29320100020738512000; n. 29320100040818424000; n. 29320110031872413000; n. 2932016004865972900